Programma Commodity Aid - Cooperazione Italiana in Egitto - Home

Programma Commodity Aid

Cooperazione Italiana in Egitto

Modalità

dei finanziamenti

In questa pagina:

Settore pubblico

Settore privato

Fondi di contropartita

Modulo di partecipazione


Home

Gare in corso e anticipazioni

Modalità

Progetti

Il Programma in numeri

Contatti

Dove siamo

Links

Informazioni

Mappa del sito

 

Modalità

 

Le richieste d’utilizzo del credito del Commodity Aid vengono effettuate dagli interessati direttamente al Ministry of International Cooperation (MIC), European Co-operation Sector, il quale, dopo aver verificato la fattibilità della richiesta, attiva la procedura di credito in accordo con l’Ambasciata d'Italia al Cairo.

 

Le richieste possono includere anche ricambistica e materie prime. Le materie semilavorate vengono considerate alla stregua della materie prime. Da notare che per la ricambistica di attrezzature d’origine italiana, è prevista la possibilità dell’acquisto direttamente al fornitore originario dell’impianto, senza quindi bando di gara. Non sono ammesse forniture di beni di lusso o voluttuari e merci direttamente od indirettamente destinate ad utilizzo militare.

 

I crediti concessi per ogni richiesta, per norma del locale Ministero delle Finanze, vanno da

  • un minimo di € 60.000

  • a € 1.750.000.

Eccezionalmente, per il settore pubblico, si è arrivati ad approvare richieste di € 3.000.000 .

 

Il Programma, nel suo complesso, e' gestito dalla Person in Charge, controparte istituzionale:

M.me Zahia M. Abu Zeid, Under Secretary of European Cooperation, Ministry International Cooperation, European Co-operation Sector.

 

Il ruolo della parte italiana, oltre all’assistenza tecnica in materia di preparazione della documentazione necessaria al lancio della gara d’appalto, è la verifica puntiforme della procedura seguita in ogni fase della gara, la quale deve essere conforme alle norme italiane che regolano gli appalti pubblici.  

 

Il meccanismo del Commodity Aid, oltre alla qualità dei prodotti oggetto di gara d’appalto, garantisce in ogni momento il corretto utilizzo dei fondi posti a disposizione. Per ogni fornitura chiesta, la modalità d’esecuzione prevede il lancio di una gara d’appalto pubblica in Italia. Il bando di gara viene normalmente pubblicato su tre quotidiani a tiratura nazionale oltre che su DIPCO, il bollettino della Cooperazione italiana (il sito del Ministero degli Esteri ha una pagina dedicata alle gare in corso; per visitarlo clicca qui).

 

L’apertura dei plichi di gara è pubblica, ed avviene presso le sede - in Egitto - indicata dal beneficiario. Il beneficiario comunichera' alla Person in Charge l'istituzione la Commissione di Valutazione, la quale procederà, volta per volta, alla valutazione amministrativa, tecnica ed economica delle offerte. L'aggiudicazione e' effettuata dalla Person in Charge, basata sul parere espresso della Commissione di valutazione, con l'assistenza del Programma.

 

La Società di Sorveglianza verifica, in momenti specifici della produzione e della consegna dei beni, la qualità di questi direttamente nei luoghi di produzione ed assemblaggio, ne certifica il corretto imbarco in Italia e sbarco in Egitto, ne certifica l’avvenuta consegna, la conformità del prodotto ricevuto ed il corretto funzionamento a fronte dell’installazione, quando necessario. Solo a fronte di tali verifiche e certificazioni di conformità, la banca agente è autorizzata al pagamento del fornitore.

 

Settore pubblico

I fondi a disposizione sono utilizzati, sia dal Settore pubblico, che dal Settore privato. Per norme del Ministero delle Finanze locale, il MOFA decreta se il settore pubblico richiedente il finanziamento può ottenere l’esonerazione totale dal rimborso dei fondi, o se deve ottemperare al rimborso parziale di questi sul Fondo di contropartita. Le domande, redatte sull’apposito formulario, devono essere indirizzate al MOFA.

su

Settore privato

Almeno il 30% del totale dei fondi a disposizione del Programma Commodity Aid Egitto deve essere destinato al settore privato. Per impresa del settore privato eleggibile del credito s’intende un’impresa ove un privato od un gruppo di privati o persona giuridica che deve possedere non meno del 51% dei voti richiesti o della proprietà.

 

Le domande, redatte sull’apposito formulario (Application Form), devono essere indirizzate al MOFA. Per i dettagli sulle modalità d’uso del credito vedasi il documento “Termini di riferimento per il settore privato”.

 

Preferenza viene data alle richieste di crediti che generano e/o suscitano posti di lavoro, stabile e/o stagionale.  

su

Fondo di contropartita (FCP)

Il Programma Commodity Aid e' un dono. Tuttavia, il settore privato restituisce il credito concesso: questi fondi generano un Fondo di contropartita (art. 8 del Protocollo Finanziario).

 

Il meccanismo di generazione del fondo prevede che un primo 20% del totale di ogni credito, composto dal 2% del totale come Commitment Bond (garanzia versata dal sollecitante del credito quale compromesso del medesimo alla gara)  ed un restante 18% quale anticipo al momento della firma del Contratto di Fornitura, devono essere versati in contanti dal beneficiario su di un conto speciale acceso presso la National Bank of Egypt. Il rimanente 80% del credito concesso, con interesse del 4% annuo, è versato in quote semestrali per i successivi 4 anni, ove il primo anno risulta essere di grazia.

 

Il Fondo di contropartita è destinato a :

  • Finanziamento di attività di sviluppo e a carattere umanitario incluse nelle spese di bilancio del Governo Egiziano riferiti agli investimenti ed ai costi correnti di bilancio. La programmazione di questi sarà proposta dal Governo egiziano su base annua, confermata mediante scambio di note verbali. Tra le attività di cui sopra priorità verrà data a settori particolarmente vulnerabili quali quello dell’ambiente e della promozione del ruolo sociale della donna.

  • Finanziamento delle seguenti altre iniziative:

    • Costi locali di iniziative bilaterali di cooperazione e/o di progetti finanziati dal Governo Italiano.

    • Contributo agli interventi eseguiti nel quadro di situazioni di urgenza.

    • Completamento degli interventi eseguiti nel quadro di progetti bilaterali di cooperazione finanziati dal Governo italiano.

    • Costi di gestione e di distribuzione all’interno dell’Egitto degli aiuti di urgenza di origine italiana.

    • Contributo in favore dei “Fondi Speciali” del Governo Egiziano per ridurre gli effetti sociali dovuti al Programma di Aggiustamento Strutturale.

    • Costi dell’Unità di Supporto, come da emendamento al Protocollo Finanziario, art.3, del 12.08.1997.

Per la gestione di questi fondi, nel Protocollo Finanziario è inserito l’allegato n.10 “Accordo per la Gestione dei FCP”. Nel suo art.3 “Programmazione ed allocazione dei FCP” risulta che i fondi dovranno essere utilizzati a fronte della creazione di un Comitato Misto di Gestione (CMG), incaricato del controllo dell’applicazione dell’Accordo (art.3) e di cui farà parte anche l’Esperto italiano.

su
 

Application form

Per inviare informazioni su di un vostro progetto è necessario compilare un apposito modulo e presentarlo a:


The Ministry of International Cooperation
ITALIAN COMMODITY AID PROGRAMME
8, Adly St. - 8th floor - CAIRO

 


 


Termini di riferimento per il Settore Privato


Il Programma Commodity Aid Egitto alloca circa 31 milioni di Euro per l'importazione in Egitto di attrezzature e materie prime di produzione italiana e dei servizi ad essi connessi. Possono partecipare al programma le organizzazioni pubbliche e private, le imprese private manufatturiere, includendo le joint-ventures, sollecitando un credito in moneta locale. Tale credito, a seconda dei casi, dovrà essere successivamente rimborsato al Governo egiziano.

I fondi ottenuti devono essere utilizzati per l'importazione dall'Italia di :

  • Attrezzature e beni di capitale, incluso materie prime e materie semilavorate.

  • Servizi direttamente correlati con la fornitura dei beni di cui sopra, incluso il montaggio, l'installazione, la messa in funzione e la formazione del personale operante le attrezzature.

I principali -ma non esclusivi- settori d'interesse sono:

  • agricoltura ed irrigazione,

  • industria,

  • sanità,

  • il turismo ed ambiente con particolare attenzione alle attività relative alla rinnovazione industriale, allo sviluppo rurale integrato e le necessita di base delle nuove comunità urbane.

I beni importati non potranno essere oggetto di rivendita per i successivi quattro anni dall'acquisto.

Le attività di programma sono coordinate da un Responsabile del locale Ministry of International Co-operation, assistito da un Esperto italiano dell'Ambasciata d'Italia al Cairo.

La National Bank of Egypt è responsabile in Egitto della gestione dei crediti concessi, mentre la Banca Sanpaolo di Torino – IMI è la banca agente incaricata del pagamento dei fornitori in Italia.

Transazioni minime autorizzate : € 60.000 circa;

Transazioni massime autorizzate: € 1.750.000.

La selezione dei fornitori italiani avviene per mezzo di una gara di appalto pubblica in Italia, gestita da una società specializzata in attività di procurement e sotto la verifica e controllo del Ministero degli Affari Esteri italiano.

L'aggiudicazione della gara e la successiva contrattistica è invece onere del Responsabile di comune accordo con il Beneficiario finale dei beni e nel rispetto delle norme e leggi italiane per l'aggiudicazione di gare d'appalto pubbliche. Infine, una società italiana di verifica e controllo è incaricata della verifica della fronitura in tutte le sue fasi.


 

Termini di riferimento.pdf



Termini e condizioni di pagamento dei beni da parte del beneficiario

Il credito diviene effettivo a gara d'appalto terminata, aggiudicata e Contratto di Fornitura firmato.

Garanzia di gara (Commitment Bond): 2% (due per cento) del valore totale stimato dei beni, da pagare dal Beneficiario prima del lancio della gara in Italia, quale garanzia della sua buona fede.

Pagamento iniziale: 20% (venti per cento) del totale del valore dei beni accertato a fronte della gara di appalto (in questo s'include il 2% già versato quale garanzia di gara), da essere pagato dal Beneficiario entro 30 giorni dalla firma del Contratto di Fornitura.

Il restante 80% del totale sarà pagato dal Beneficiario al Programma per mezzo di un credito con la locale National Bank of Egypt, alle seguenti condizioni :

Interesse applicato: 4% (quattro per cento) annuo fisso. Gli interessi verranno calcolati anche durante il periodo di grazia.

Periodo di grazia: 12 mesi che iniziano dalla data del primo invio di beni dall'Italia

Saldo: in 3 anni mediante 6 quote semestrali. La prima quota è dovuta a semestre terminato dopo la fine del periodo di grazia.

Rateo cambiario: sarà fissato alla data di firma del Contratto di Fornitura da parte del Responsabile, ed in base alle tabelle cambiarie del giorno dalla National Bank of Egypt.

Spese bancarie: saranno fissate dalla National Bank of Egypt e pagate dal Beneficiario.

Diritti doganali: pagati dal Beneficiario.

Lettera di credito: sarà aperta presso la Banca Agente in Italia dalla National Bank of Egypt entro 30 giorni dal ricevimento del Contratto di Fornitura inviato dal Responsabile. Le spese d'emissione sono a carico del Beneficiario.

Il formulario, inclusivo delle specifiche tecniche dei beni richiesti e dei servizi ad essi collegati, deve essere presentato a :


Ministry International Cooperation

Italian Commodity Aid Program
The Person in Charge
6th floor - 8, Adly Street - Cairo


 

Per maggiori informazioni si prega di contattare in Cairo:

Ministry International Co-operation, European Co-operation Sector:

M.me Zahia M. Abu Zeid, Under Secretary of European Cooperation

Tel. 0020-2-390.1801/391.6791/391.6653

Fax. 0020-2-391.0344

 

Mr. Osama Abd El Aziz (persona di collegamento presso la Programme Support Unit)

Tel. 0020-20-391.6653 / 391.6379 / 390.8162 - fax 391.0344

 

Italian Embassy:

Mr. Annibale Angelozzi

Italian Commodity Aid Programme Manager

1081, Corniche El Nil, Garden City

Tel.: 794.1841/tel. & fax: 792.0272; E-Mail:  commodity.egitto@esteri.it  

 

National Bank of Egypt

(per informazioni specifiche circa le garanzie necessarie per l’elargizione del credito):

 

Mr. Abdel Razek M. Diab, General Manager Documentary Credit, National Bank of Egypt, Documentary Credit Central Unit, 24 Sherif St.  (4th floor)

Tel. 0020-2-392.9972; Fax 0020-2-393.6777


Obiettivi ed indicatori

Obiettivi / Indicatori

Logica di intervento

Indicatori oggettivamente verificabili

Fonti di verifica

Condizioni

Obiettivo generale

Sviluppo sociale ed economico dell'Egitto.

 

 

 

Obiettivo specifico

Miglioramento della bilancia dei pagamenti dello stato egiziano

Indice della bilancia dei pagamenti egiziana migliorato dal 1996 al termine del programma

Documenti del governo egiziano e di organizzazioni internazionali

 

Risultati attesi

Forniture di beni e servizi connessi ad organizzazioni pubbliche e private egiziane. Sviluppo del settore privato nei settori agricoltura ed industria. formazione di un fondo di contropartita da utilizzare per progetti di sviluppo.

1. Numero di domande presentate,
2. numero di gare lanciate,
3. numero di contratti di fornitura firmati;
4. non meno del 30% di forniture al settore privato, di cui non meno del 60% di forniture ai settori agricoltura ed industria.
5. Fondi utilizzati dal Conto Speciale: € 31 milioni dei quali almeno € 9 milioni dovranno generare il Fondo di Contropartita (equivalente in Lire egiziane).

Relazioni dell'esperto italiano, delle società di procurement e della società di controllo. Estratti conto della Banca Agente. Estratti Conto della National Bank of Egypt. Documenti di organizzazioni internazionali sullo sviluppo del settore privato.

 

Attività

Promuovere il programma, informare ed assistere i beneficiari, selezionare le forniture da eseguire, verificare la fattibilità delle forniture, mettere a punto le richieste, definire le specifiche tecniche, approntare i documenti di gara, organizzare e gestire le gare, valutare e comparare le offerte, aggiudicare i contratti di fornitura, coordinare le fasi di fornitura, controllare gli adempimenti contrattuali, verificare il buon esito delle forniture. Monitorare la costituzione del Fondo di Contropartita – FdC. Allocare ed utilizzare il FdC.

Risorse:
- fondi sul conto speciale, responsabile,
- esperto italiano,
- staff di supporto,
- ufficio attrezzato,
- società di procurement, società di verifica e controllo,
- banca locale,
- banca agente.

Costi:
fondo del programma di complessivi € 31 milioni fornito a dono dal Governo italiano sul conto speciale in tre quote rispettivamente di circa € 5, 13, 13 milioni. Fondi per esperto italiano e missioni di supporto tecnico pari a circa € 129.000. Fondi in loco di € 113.000 per staff locale, ufficio attrezzato e spese di gestione.

Il Governo egiziano favorisce l'accesso al programma del settore privato. Condizioni doganali per l'importazione favorevoli per gli imprenditori locali. I tempi di fornitura del programma sono attraenti per il settore privato.

 

 

 

 

Precondizioni: Il Governo egiziano stabilisce per il programma un tasso di credito competitivo sul mercato. Nomina un Responsabile con pieni poteri operativi. Il Governo italiano accredita nei tempi previsti i fondi sul Conto Speciale. Piena operatività e risorse del programma.



 

Organigramma

Organigramma


Home ] Procedura ] Gare in corso ed anticipazioni ] Progetti ] Dove siamo ] Numeri ] Richiesta informazioni ] Links ] Mappa ]